226mila nuovi occupati, il 90% assunto per vendere Maalox ai partiti d’opposizione.

L’Istat ha diffuso gli ultimi dati sul lavoro e in Italia si è registrato un record storico: mai così tanti occupati, mai così bassa la disoccupazione. Numeri che hanno scatenato la festa a Palazzo Chigi e, contemporaneamente, un’ondata di bruciori di stomaco nei quartier generali dell’opposizione.

Per far fronte all’emergenza, le aziende farmaceutiche hanno dovuto correre ai ripari: secondo le stime, il 90% dei 226mila nuovi occupati sarebbe stato arruolato per vendere Maalox direttamente a Schlein, Conte, Renzi e alla premiata ditta Bonelli & Fratoianni.

Un insider dell’Istat conferma: “In realtà la crescita occupazionale è trainata da un’unica voce: venditori di antiacidi in Parlamento. È la prima volta che l’Italia riesce ad esportare mal di stomaco invece che disoccupazione”.

La premier Giorgia Meloni, raggiante, ha commentato sui social con la sua solita ironia: “Più lavoro, più crescita e più digestione difficile per la sinistra. Ci dispiace per i bruciori, ma noi continuiamo a governare”.

Dal lato opposto, i leader dell’opposizione si difendono come possono. Elly Schlein ha ordinato scorte di Maalox per il Nazareno, Giuseppe Conte ha chiesto la distribuzione gratuita nelle piazze, mentre Matteo Renzi starebbe lavorando a una startup chiamata “ItaloFast-Maalox” con consegna in Frecciarossa.

Gli unici a rimanere in silenzio sono stati i gufi, troppo occupati a compilare i moduli di assunzione per diventare rappresentanti farmaceutici porta a porta.

E intanto, tra pillole e sospiri, un dato resta scolpito: l’Italia non aveva mai visto così tanti occupati. Forse non tutti lavorano, ma di sicuro tutti… digeriscono.

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P.S. Per quelli che non colgono l’ironia in queste notizie,sappiate che è un post puramente IRONICO (Non me ne vogliano gli altri, sarà l’ingenuità,ma c’è chi non lo percepisce)

Roma, il Tevere diventa balneabile: i bagnini si addestrano con l’antitetanica.

Roma – Dopo anni di discussioni, il Tevere è stato ufficialmente dichiarato balneabile. L’annuncio ha diviso la città tra chi sogna un tuffo rigenerante e chi pensa che sia più salutare buttarsi direttamente nel bidet di casa.

Per garantire la sicurezza dei bagnanti, i bagnini sono stati sottoposti a un addestramento speciale che prevede, oltre al brevetto tradizionale, un richiamo di antitetanica e un master in sopravvivenza urbana. “Non è come salvare una persona al mare”, spiega un istruttore, “qui rischi di dover fare la respirazione bocca a bocca a una carpa o di liberare i piedi del turista incastrati in un motorino d’epoca”.

Sono già previste zone attrezzate con sdraio, ombrelloni e pronto soccorso gastrointestinale. Il Comune invita i cittadini a rispettare le regole: vietato fare il morto a galla (troppo realistico) e obbligatorio indossare la cuffia, possibilmente in piombo.

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Evacuata intera classe: bambino porta a scuola penne, matite e quaderni cinesi fuori norma.

San Foglia la Stretta (VT) – Panico questa mattina alla scuola elementare “San Foglia la Stretta” quando un bambino ha portato a scuola penne, matite e quaderni cinesi… fuori norma. L’intera classe è stata evacuata immediatamente.Il motivo? Le autorità scolastiche hanno stabilito che, nonostante le penne scrivano perfettamente, le gomme cancellino come qualsiasi altra gomma e i quaderni siano esattamente quello che un quaderno dovrebbe essere, il loro status “cinese e fuori norma” rappresenta un pericolo inaccettabile.“Non possiamo rischiare che gli studenti usino strumenti didattici così normali,” ha spiegato la vicepreside, “ogni riga dei quaderni cinesi potrebbe confondere la geometria dei compagni o… peggio… rendere i compiti troppo leggibili.”Gli studenti, completamente confusi, si sono riversati in cortile, lasciando a terra quaderni e penne perfettamente funzionanti. Alcuni genitori hanno commentato: “Non capisco… sono solo quaderni che scrivono e gomme che cancellano!”La comunità di Amara.org non ha perso tempo: “Finalmente un quaderno che sfida le regole della burocrazia!” e “Le penne cinesi fuori norma ci hanno reso tutti scrittori migliori… illegalmente.”La preside ha infine rassicurato tutti: “Nessuno è realmente in pericolo… a parte il buon senso e la logica.”

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Droni russi in Polonia trovati positivi all’alcol test: tracce di vodka nel GPS.

Polonia – La notizia ha già fatto il giro del web: i droni russi che hanno violato lo spazio aereo polacco non solo si sono persi, ma secondo fonti non ufficiali risultano positivi all’alcol test. “Abbiamo rilevato tracce di vodka nel GPS”, ha dichiarato un portavoce delle autorità polacche con un sospiro misto tra incredulità e rassegnazione.

Secondo gli esperti, la situazione è senza precedenti: “Non ricordavamo un caso in cui una superpotenza mondiale mettesse a rischio la propria tecnologia avanzata a causa di un’eccessiva… socialità aerea”, ha spiegato un analista militare ridendo sotto i baffi.

I droni, equipaggiati con sistemi di navigazione di ultima generazione, avrebbero infatti ignorato ogni rotta preimpostata, sorvolando villaggi e campi polacchi come se stessero partecipando a un festival di paese. Alcuni testimoni affermano di averli visti librarsi sopra un mercato locale, forse alla ricerca di snack o… altro.

La Bielorussia ha prontamente smentito ogni responsabilità: “I droni erano sobri al momento del decollo, ma a quanto pare la vodka è un ingrediente insidioso”, ha commentato un funzionario.

Al momento non è chiaro se i droni russi torneranno a Mosca da soli o se avranno bisogno di un Uber aereo per rientrare. Gli esperti suggeriscono di aggiornare i manuali: in caso di violazioni aeree, verificare prima il tasso alcolico dei droni.

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Meloni fa la spesa con il carrello, non con il cestino: la sinistra chiede chiarimenti.

Roma – Un gesto apparentemente innocuo, ma che ha scatenato il panico tra i banchi dell’opposizione. La presidente Meloni, avvistata ieri al supermercato intento a fare la spesa con un carrello invece che con il classico cestino, è finita sotto accusa dai renziani e dalla Schlein, pronti a lanciare interrogazioni parlamentari “per chiarire eventuali abusi di potere in ambito alimentare”.Secondo fonti vicine a Palazzo Chigi, la premier stava semplicemente comprando pane, pasta e un paio di confezioni di sugo, quando è stata sorpresa dai radar della politica italiana, sempre attenta a sorvegliare le scelte “etiche” del governo.“I carrelli sono pericolosi strumenti di oppressione di massa!”, avrebbe twittato un anonimo esponente renziano. “E se tutti usassero il carrello invece del cestino, chi garantirebbe l’equità dei reparti surgelati?”, ha aggiunto la Schlein in un comunicato ufficiale, che già sta circolando nei gruppi WhatsApp dei più accaniti sostenitori della politica etica del supermercato.Dal canto suo, Palazzo Chigi ha liquidato la vicenda con un laconico comunicato: “La presidente Meloni ha usato un carrello, come qualsiasi cittadino normale. Non vediamo il motivo per cui ciò debba essere trasformato in oggetto di interrogazione parlamentare”.La vicenda, già ribattezzata “Carrellogate” sui social, rischia di entrare negli annali della cronaca politica italiana come esempio lampante della creatività dell’opposizione nell’inventarsi scandali… anche quando l’unico reato è avere comprato due etti di prosciutto in più.

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Tolti i cellulari a scuola: professori tornano a sentirsi più intelligenti di Google.

È ufficiale: con il divieto dei cellulari in classe, i professori hanno riscoperto una gioia che non provavano da anni. “Finalmente posso spiegare le tabelline senza sentire in sottofondo il sordo rumore di Google che mi smentisce”, ha dichiarato il professor Rossi, mentre controllava la propria lavagna con aria di suprema soddisfazione.Secondo alcune fonti interne, i docenti hanno già iniziato a fare sfoggio della loro cultura enciclopedica, convinti che i ragazzi non abbiano più alcun modo di verificare la veridicità delle loro spiegazioni. “Prima era difficile: un attimo che pronunciavo ‘la Terra è piatta’ e subito un cellulare urlava ‘errato!’ – racconta una docente di storia – Ora invece posso tranquillamente sostenere che Galileo Galilei fosse un cantante rap del ’600, e nessuno potrà dirmi il contrario”.Non si tratta solo di piccoli piaceri. Gli insegnanti riferiscono che il divieto di cellulari ha ridato loro potere assoluto in aula. Le interrogazioni sono diventate veri e propri monologhi filosofici, e ogni “non è vero” degli studenti viene prontamente ignorato con l’aria di chi sa cose che Google non potrà mai insegnare.Fonti non ufficiali riferiscono che molti professori avrebbero addirittura fatto festa all’annuncio del divieto. “Abbiamo brindato con il caffè della macchinetta del piano terra – confessa un docente di matematica – Finalmente, nessuno potrà smentirci più: la nostra cultura è di nuovo indiscussa… almeno fino al prossimo divieto di lavagne digitali”.In attesa di futuri sviluppi, gli studenti sembrano aver accettato il nuovo ordine mondiale: i cellulari fuori dalla porta, e i professori dentro, felici di poter finalmente risplendere nel loro eterno splendore di sapientoni.

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Trentenne trasportava droga nei capelli da anni fingendo fosse forfora.

Per anni nessuno aveva sospettato nulla. Il trentenne, noto ai vicini per la sua apparente “forfora”, riusciva a trasportare droga tra i capelli senza destare alcun sospetto. I cani antidroga abbaiavano, ma la polizia vedeva solo piccole scaglie bianche e pensava fosse normale dermatite.La verità è venuta a galla grazie alle persone che gli stavano vicino: in ascensore, alcuni hanno cominciato a starnutire, ma non solo. Dopo aver respirato la polverina, molti hanno avvertito un improvviso senso di euforia inspiegabile, una strana leggerezza e visioni di luci colorate, come se stessero… fluttuando. Uno dei vicini, incuriosito da quei comportamenti strani, ha raccolto alcune scaglie e le ha portate alla polizia. Analizzate in laboratorio, si è scoperto che non era forfora… ma droga pura.Il trentenne è stato fermato subito, mentre i vicini, ancora increduli, raccontano: “Ci respiravamo accanto tutti i giorni… e noi pensavamo che fosse solo un raffreddore particolarmente allegro!”

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Migliaia di stolti in Italia: ieri sera hanno fotografato il dito di chi mostrava la Luna eclissata.

Nonostante l’eclissi di Luna fosse visibile a occhio nudo, ieri sera migliaia di italiani hanno preferito immortalare… il dito di chi gliela stava mostrando.

Secondo i primi dati, interi gruppi di persone si sarebbero radunati in piazze e balconi non per guardare il cielo, ma per inseguire con lo smartphone qualsiasi indice alzato verso l’alto. “È stato un momento magico – racconta un testimone – ho scattato più di 200 foto al dito di mio cognato, sembrava quasi in 4K”.

Le immagini stanno già circolando sui social, dove in molti sostengono che “il dito, con la giusta esposizione, sembra addirittura più misterioso della Luna stessa”.

Gli esperti parlano di un fenomeno epocale: “Il proverbio lo diceva da secoli, ma mai nessuno aveva preso alla lettera l’invito a guardare il dito invece della Luna”, spiegano dall’Osservatorio.

Intanto, pare che un uomo di Napoli sia stato l’unico a fotografare effettivamente la Luna eclissata. È stato immediatamente isolato e studiato come caso clinico.

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Italia-Israele, FIFA rassicura: i bambini resteranno solo raccattapalle, non bersagli.

ROMA – In vista della partita più attesa e temuta dei Mondiali, Italia e Israele si preparano a sfidarsi in un clima di tensione… calcistica. La FIFA, però, ha voluto subito tranquillizzare i tifosi: «I bambini presenti sugli spalti e in campo resteranno solo raccattapalle. Nessun bersaglio, promesso», ha dichiarato un portavoce dell’organizzazione, mentre distribuiva caschetti fluorescenti e pettorine antiproiettile in miniatura.Gli allenatori delle due squadre hanno confermato che l’allenamento dei portieri è stato modificato: «Ora i tiri a porta saranno solo sui pali e sulle reti, mai sugli spettatori», ha spiegato il tecnico israeliano, cercando di non ridere. Sul fronte italiano, i calciatori sembrano entusiasti di mostrare il loro talento… senza mai toccare il settore giovanile, almeno secondo le nuove regole FIFA.I tifosi, però, non si sono lasciati ingannare: sugli spalti già si vendono tute antiproiettile in taglia mini e scudi improvvisati, in attesa che il fischio d’inizio dia il via alla sfida più surreale dell’anno.Morale: nel calcio, come nella vita, il fair play dovrebbe iniziare con chi ha meno di dieci anni… e forse anche qualche adulto potrebbe imparare qualcosa.

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Tappo della bottiglia di acqua Sant’Anna si riattacca da solo dopo essere stato staccato: il Papa manda ispettori per verificare il miracolo.

Oggi, mentre il Papa Leone celebrava la canonizzazione di nuovi santi a San Pietro, un altro miracolo cattolico ha attirato l’attenzione dei fedeli… e dei supermercati. Una bottiglia di acqua Sant’Anna, staccata dal suo tappo da mani umane, ha deciso di tornare al suo collo da sola, senza alcun intervento esterno.

Immediata la reazione del Vaticano: il Papa ha inviato un contingente di ispettori per verificare se si tratta di un autentico miracolo o solo di “innovazione tecnologica europea”, vista la recente legge che obbliga i tappi di plastica a rimanere attaccati alle bottiglie.

“Abbiamo documentato il fenomeno con telecamere ad alta definizione e preghiere incrociate”, ha dichiarato uno degli ispettori. “Se confermato, potrebbe trattarsi del primo miracolo post-legge UE”.

I fedeli, nel frattempo, si sono affrettati a recarsi nei supermercati per assistere al fenomeno dal vivo, tra sacchetti della spesa e rosari. Alcuni esperti prevedono che, se la pratica si diffonde, altre acque minerali potrebbero presto chiedere la canonizzazione del tappo come santo patrono del packaging.

E così, mentre a San Pietro vengono proclamati nuovi santi, una semplice bottiglia di acqua Sant’Anna sembra voler ricordare a tutti che i veri miracoli… a volte si trovano al reparto bevande.

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