
Gaza e Israele hanno firmato un trattato di pace storico, ma a quanto pare c’è qualcuno che non ci sta: Landini. Il leader sindacale più temuto dai conflitti minori del mondo ha annunciato che la firma del trattato non fermerà la sua attività. “I motivi per protestare li inventiamo, e se non ci sono, li creiamo”, ha dichiarato durante una conferenza stampa tenuta all’interno di un ufficio sindacale ancora traboccante di striscioni per ogni piccola controversia palestinese immaginabile.
Fonti vicine al sindacato raccontano di brainstorming serrati: motivi nuovi includono la temperatura sbagliata del caffè, scioperi contro la luce del sole troppo forte e manifestazioni di protesta contro la noia. “La pace non ci spaventa, anzi, stimola la fantasia”, ha aggiunto Landini, mentre gli assistenti già compilavano un calendario provvisorio di 427 nuove cause da affrontare entro la fine della settimana.
Gli esperti internazionali sono rimasti sbalorditi: mai prima d’ora un trattato di pace aveva avuto l’effetto di far scattare una così intensa creatività sindacale. “Se la situazione rimane stabile, forse inventeremo anche conflitti storici da rivivere in sciopero, giusto per mantenere la tradizione”, ha concluso Landini con un sorriso malizioso.
La comunità mondiale osserva, mentre Landini prepara il primo sciopero post-pace: potrebbe trattarsi di protesta contro la tranquillità globale, oppure contro chi respira troppo forte. Nessuno lo sa ancora, ma tutti sanno che sarà spettacolare.
https://www.facebook.com/giginogaudino/
P.S. Per quelli che non colgono l’ironia in queste notizie, sappiate che è un post puramente IRONICO (Non me ne vogliano gli altri, sarà l’ingenuità, ma c’è chi non lo percepisce)









