
Un uomo di Napoli si è visto negare il mutuo che avrebbe dovuto finanziare il suo sogno: un cenone da Cracco per Capodanno. Nonostante possieda una villa a Capri, la banca ha giudicato che il valore dell’immobile non fosse sufficiente a coprire il “rischio gastronomico”.
“Non possiamo rischiare che la rata del mutuo venga mangiata in un solo pasto”, ha dichiarato un portavoce dell’istituto, sottolineando che nemmeno il servizio di foie gras e tartufo riesce a garantire i pagamenti futuri.
Il cliente, visibilmente deluso, ha commentato: “Pensavo che una villa a Capri valesse abbastanza, ma evidentemente il prezzo di un risotto allo champagne ha superato ogni aspettativa”.
Gli esperti finanziari invitano alla cautela: “Se il cenone da Cracco diventa la priorità, anche le ville più prestigiose rischiano di non bastare come garanzia”.
Intanto, il legale del cliente sta valutando la possibilità di offrire come ipoteca alternativa il foie gras avanzato dal cenone precedente.
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P.S. Per quelli che non colgono l’ironia in queste notizie, sappiate che è un post puramente IRONICO (Non me ne vogliano gli altri, sarà l’ingenuità, ma c’è chi non lo percepisce)









