
Frattamaggiore, 31 dicembre – Il centro di Frattamaggiore ieri sera era un fiume umano: la folla si muoveva compatta tra botti, musica e l’immancabile caos del tradizionale struscio di fine anno. Al centro di tutto… c’era Francesco Emilio Borrelli, convinto di essere l’origine di ogni urlo e spintone.
“Dev’essere per me!”, avrebbe pensato osservando la calca che si accalcava lungo le strade. Persino i più coraggiosi tra i presenti non hanno avuto il coraggio di smentirlo, lasciando che il deputato si godesse il suo momento di gloria immaginaria.
Il risultato? Un cortocircuito perfetto tra vanità e realtà: Borrelli si muoveva come fosse il protagonista del caos, mentre intorno a lui lo struscio proseguiva imperturbabile, fedele alla sua antica tradizione. Tra battiti di mani, risate e confusione, qualcuno ha osservato: “Se solo sapesse che nessuno è qui per lui, sarebbe ancora più divertente”.
Così, mentre Frattamaggiore salutava l’anno nuovo, Borrelli ha continuato a camminare tra la folla, completamente convinto di aver catalizzato l’attenzione di tutti… e la città ha deciso di lasciarlo credere, perché certe illusioni sono troppo divertenti per essere rovinate.
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P.S. Per quelli che non colgono l’ironia in queste notizie, sappiate che è un post puramente IRONICO (Non me ne vogliano gli altri, sarà l’ingenuità, ma c’è chi non lo percepisce)









