
Marina di Paglia (PI). Erano appena passate l’una e tre quarti della notte di ferragosto, quando un’intera comitiva di amici, ha preso fuoco sulla spiaggia dinanzi le acque del mare di Marina di Paglia. Ad alimentare il fuoco con un un ritorno di fiamma è stato il chitarrista, che intonando i primi versi della canzone Io vagabondo, canzone classica ed immancabile di ogni falò, con l’alito ha emesso saliva superalcolica, per la gran quantità di liquore assunto che cadendo sulla cassa della chitarra ne ha subito innescato l’incendio. Il resto della comitiva disposti a cerchio e intonando anche loro il ritornello della canzone dando fiato alle loro ugole, sature di alcol per la gran quantità di superalcolici bevuto, hanno fatto il resto. A fuoco spento stamattina è stato recuperato solamente lo spartito delle altri canzoni anni 70-80 che il vento ha fatto volare più in là e i resti di un centinaio di bottiglie di prosecco, vini e liquori.
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P.S. Per quelli che non colgono l’ironia in queste notizie, sappiate che è un post puramente IRONICO (Non me ne vogliano gli altri, sarà l’ingenuità, ma c’è chi non lo percepisce)









